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IL PRIMO GIORNO…

Dopo tanto sperare, alla fine sono stata presa ad uno di quei famosi corsi di formazione professionale finanziati dalla regione, magicamente sono risultata idonea e…oggi è iniziato!

Per quanto sia diverso è un po’ come tornare a scuola e, dopo tanti anni la tensione era davvero alle stelle…

Arrivare in un posto e non sapere dove andare, in quale punto dell’aula posizionarsi, pensare a come saranno le persone che per 6 mesi saranno i tuoi compagni, se sarà facile fare amicizia, come saranno i docenti…e poi il dubbio e allo stesso tempo la speranza più grande…chissà se il corso sarà davvero interessante e qualificante o se si tratterà di una semplice perdita di tempo!

Fatto sta che per forza di cose questa mattina tanti dubbi si sono sciolti…

Arrivata all’istituto per non correre il rischio di sbagliare, ho chiesto subito in segreteria quale fosse l’aula e così ho fatto il mio ingresso.

L’aula mi ha sorpreso, i banchi non avevano la classica sistemazione in fila uno dietro l’altro davanti alla cattedra ma componevano un quadrato del quale faceva parte anche il posto che sarebbe stato occupato dal docente.
E’ stato molto rassicurante…

In breve tempo l’aula si è riempita e, come spesso accade, di 18 allievi 3 erano ragazzi…chissà perché il sesso maschile è sempre quello meno numeroso.

L’unica eccezione a questa quasi regola l’ho incontrata nel POSTO FANTASTICO in cui la predominanza maschile era quasi spaventosa!

Ad ogni modo poco dopo siamo stati raggiunti dalle coordinatrici del corso che si sono dimostrate subito molto disponibili dandoci innanzitutto la possibilità di darsi del tu e lasciandoci i loro recapiti personali.

Le prime due ore sono trascorse con la presentazione del corso che sembra davvero molto interessante e completo, 400 ore in aula affrontando tutte le materie dal punto di vista teorico e pratico con docenti competenti per materia e, infine 200 ore di stage presso aziende da loro contattate.

Ovviamente non c’è la garanzia che al termine dell’esperienza in azienda queste siano disponibili all’assunzione, però ci hanno detto che molti ex allievi hanno con esse dei contratti di collaborazione, il che non è comunque assolutamente male.

Dopo una breve pausa si è dato inizio a quello che è il corso vero e proprio e il primo docente ha fatto il suo ingresso.

In realtà una docente, professionista del settore, occupata e affermata nello stesso. Anche questo aspetto mi ha sorpreso piacevolmente, il fatto che a tenere le lezioni siano delle persone occupate attivamente nel campo di sicuro può garantire una formazione aggiornata, attuale e fondata.

Non abbiamo iniziato subito con la lezione, ma abbiamo fatto un giro di presentazioni un po’ per conoscerci e dal quale sono emerse le più svariate tipologie di persone.

L’età della classe è molto varia, ci sono neodiplomati, neolaureati e diplomati e laureati con chi più e chi meno anni di esperienza lavorativa nei settori più vari.

Ascoltare le esperienze altrui ti fa sentire un po’ meno sfortunata, a volte pensi di essere sul gradino più basso della scala lavorativa ma confrontandosi con gli altri ci si rende conto che ci sono situazioni ben peggiori e raccapriccianti delle proprie e davvero non c’è limite al peggio.

Credevo che l’unica cosa che ci accumunasse tutti potesse essere il fatto di essere disoccupati, ma mi ha molto delusa e amareggiata scoprire che tra noi una persona sia attualmente occupata con un contratto a tempo determinato in scadenza.

Magari sbaglio, ma a mio parere questa persona sta occupando ingiustamente il posto di un’altra che magari lotta con l’occupazione da anni e che vedeva come me in questo corso la possibilità di riqualificarsi, rinnovarsi e spendersi in modo diverso nel mondo del lavoro.

Tra l’altro si tratta di una persona giovanissima che avrebbe davanti a sé ancora un sacco di possibilità e, il pensiero che probabilmente stia occupando il posto di una persona più adulta che forse moralmente si sente già vecchia per il mondo del lavoro mi fa davvero tanta rabbia.

E’ tristissimo constatare che, un po’ ovunque, esistono ingiustizie di fronte alle quali si è totalmente impotenti…

2 pensieri su “IL PRIMO GIORNO…”

  1. Ciao bella, ormai frequento il corso che ho scelto da un paio di mesi e le persone che tengono le lezioni sembrano molto preparate e disponibili.
    La mia speranza è che alla fine con lo stage riesca a trovare di nuovo un lavoro anche se nuovamente temporaneo.
    Per la ricerca mi sono affidata ad internet, sul motore di ricerca ho digitato CORSI REGIONE PIEMONTE (dove vivo) e mi ha tirato fuori una serie di sedi che organizzano corsi finanziati dalla regione.
    Sicuramente bisogna avere la fortuna che la regione finanzi questo tipo di attività…

    "Mi piace"

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